Alan White

Alan White comincia a studiare pianoforte all'età di sei anni, a tredici anni passa alla batteria e in pochi mesi inizia ad esibirsi su palcoscenici assieme a band locali. Per molti anni gira l'Europa con vari gruppi come Downbeats, Gamblers, Billy Fury, Alan Price Big Band, Bell and Arc, Terry Reid, Happy Magazine, Balls.

Nell'estate di 1968 si unì al Ginger Baker's Airforce, un gruppo messo insieme dal primo batterista di Cremona e Steve Winwood of Traffic. Durante questo periodo Alan forma anche un suo gruppo dove sperimenta materiale originale concentrato su variazioni ritmiche complesse.

Nel 1969 Alan viene chiamato a suonare assieme a John Lennon, Yoko Ono, Eric Clapton, e Klaus Voorman. Lennon riconosce subito il talento di Alan che lo volle a suonare sulle sue canzoni come "Imagine", "Instant Karma", "How Do You Sleep At Night", "Jealous Guy", e tante altre. I lavori di Alan assieme a John lo condussero a George Harrison suonando nell'album ALL THINGS MUST PASS la canzone My Sweet Lord. In pochi anni Alan diventa un batterista estremamente ricercato suonando su innumerevoli canzoni e su più di 30 album. Nel 1972, mentre suonava con Joe Cocker's Mad Dogs and Englishmen, Alan viene chiamato ad unirsi agli Yes.

L'abilità di Alan e il suo "sperimentare" combinazioni ritmiche lo integrarono perfettamente nel gruppo tanto da riuscire ad imparare il vasto repertorio degli Yes in soli tre giorni per poi esibirsi sul palcoscenico a Dallas di fronte a 15.000 spettatori (30 giugno 1972). Alan e gli Yes si diedero tre mesi per vedere se i loro stili fossero compatibili. Oggi Alan suona e scrive canzoni ancora con gli Yes.

La sua filosofia di base è di prendere dei modelli musicali già complessi e intricati, spezzarli in vari stadi e ricomporli in in ordini diversi (Let it breath and make it swing). Sui tamburi lui è stato sempre il potente, sottile se necessario, motore degli YES. Il sito ufficiale di Alan White è www.alanwhite.net 

Alan usa Ludwig "Super Classic" series, con supporti hardwar Gibralter, piatti Zildjian e pelli Remo.

Il suo kit è composto da

Bass drum - 22", snare- 14" brass, toms- 8", 10", 12", 13", 14", 16", due crash da 15", un crash da 16", un crash da 17", un ride da 20", un Oriental trash da 17", pelli Remo Clear Emporer, sullo snare usa Remo coated CS (control sound) bacchette Alan White signature sticks (Zildjian model Z4A), doppio pedale Axis, pedale hi-hat Gibralteir, sei pad roland PD80 e modulo TD10.

In aggiunta al suo sistema Ludwig, Alan è anche proprietario di un sistema unico sviluppato dall'artista John Orlich.

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