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Per
la maggior parte dei batteristi il
suono del rullante è la loro
firma, ogni
batterista ha in testa l'idea di
come deve essere il suono del
proprio rullante e una volta
trovato questo suono difficilmente
lo cambiano. Anche batterista alle prime
armi sa già come dovrebbe suonare
il suo rullante, ma l'inesperienza
nell'accordatura e non avendo
provato tanti tipi di rullante
diversi, rendono la scelta del
suono un lavoro difficile.
Oltretutto un rullante ha molte
variabili che influenzano il
suono: pelle battente tesa, pelle
battente allentata, pelle
risonante tesa, pelle risonante
allentata, cordiera tesa, cordiera
allentata e in più i vari tipi di
pelle: liscia, ruvida ecc.. oppure
la cordiera con molte molle o con
poche molle o ancora il fusto in
acero, ottone, acciaio e
moltissime altre combinazioni.
Vediamo come poter cominciare la
scelta del suono che ci piace. Ci
sono due cose fondamentali che
caratterizzano il suono del
rullante, uno è la pelle
battente, che oltre a dettare il
suono deve rispondere ai nostri
movimenti, l'altra è la cordiera.
Ad esempio se usiamo un rullante
con la pelle battente grossa e
abbastanza allentata e una
cordiera tirata per metà, avremo
un suono grosso, tipo rock anni
'70, che può essere bello ma il
tipo di accordatura non ci
permetterà di usare rulli o
rimbalzi o altri colpi che
richiedano il rimbalzo della
pelle. Con questo voglio dire che
ciascun batterista deve sapere che
tipo di musica deve eseguire prima
di cercare il proprio suono.
Bisogna stare attenti che la pelle
battente allentata può dare un
buon suono solo dove siete seduti
voi, mentre da un altro posto
leggermente più lontano può
suonare come una scatola di
cartone, questo perchè la pelle
battente tende ad esaltare le alte
frequenze e non essendo
tirata queste frequenze non
escono. La tensione della cordiera
dovrebbe essere cercata in moto
tale che crei il minor ronzio
quando viene suonata la cassa o i
tom. La cordiera troppo sciolta
produce più "effetto
sonaglio" ma anche più
ronzio, la cordiera più stretta
produce un "effetto"
secco, rapido. Una volta arrivati
alla tensione massima della
cordiera il suono causerà una
perdita di risposta e un
soffocamento del suono.
Assicuratevi comunque che la
cordiera sia attaccata al centro
della pelle e che tocchi
perfettamente e in ugual modo
tutta la pelle risonante.
I rullanti con il fusto in legno
producono un suono più caldo e
rotondo, quelli con il fusto in
acciaio hanno un suono più
brillante, più sonoro (forse più
adatti al rock), mentre quelli in
ottone sono lievemente più caldi
di quelli in acciaio.
Ci sono anche altri tipi di
rullanti fatti in alluminio,
rivestiti in rame o rullanti in
plexiglas (Ludwig Vistalite) o
altri fatti della stessa lega per
fare i piatti (tipo quello Zildjian).
Secondo me si dovrebbe avere
almeno due rullanti, uno a fusto
alto e uno basso, o uno in legno e
uno in acciaio oppure uno da
14" e uno da 13" in modo
da poter eseguire più generi
musicali (per quanto riguarda
l'impatto sonoro) e poter avere
più variazioni timbriche anche su
semplici tempi. Per
quanto riguarda il suono, partite
sempre da una accordatura pari
(tutte e due le pelli alla stessa
tensione), poi per un suono grosso
(rock) si allenta la pelle
battente e si tira quella di sotto
e cordiera più allentata, per un
suono più squillante e più
facilmente udibile (jazz) tirare
la pelle inferiore leggermente di
più di quella superiore. |